domenica 9 luglio 2017

Meris in domu nosta. (Qualcuno ci sta osservando.)

La vicenda di questi mesi che ha visto il sacrificio di Doddore ridicolizzare, e sputtanare il pseudo stato italiano, secondo me è un formidabile spartiacque tra gli "indipendentisti" isolani.

Come direbbe il mio amico Gianni, "Doddore es su xibiru chi scerada su trigu e scartada sa palla".

Ai sardi che hanno a cuore la libertà della sardegna vorrei dire che Doddore non è morto, ma ci sta osservando speranzoso che i suoi messaggi siano stati recepiti, almeno dalla componente onorevole del popolo sardo.
I sardi che hanno a cuore la libertà della propria nazione, hanno sicuramente recepito i suoi molti messaggi, per tutti gli altri c'è la strada della fabbrica di fumo alla ricerca ossessiva di comode poltrone italiane.


Esistono solo tre componenti che lottano per la libertà della nazione sarda.
Essi hanno dimostrato di essere sinceri verso il popolo, mentre gli altri hanno dimostrato di fare solamente FUMO.
Si "salvano" solo il partito MERIS, il Movimento di liberazione che fa ( o faceva) capo a Doddore, e anche il Movimento di liberazione con presidente Orrù.
Da oggi in poi, dato che sento così tanto parlare di unità (troppo spesso a sproposito) mi impegnerò a cementare amicizia tra questi due Movimenti, e meris con lo scopo finale di unirli in un unico Movimento.
Per come conosco io i componenti dei due movimenti, e di Meris, penso che assolutamente si possa fare.
Mi dicono spesso che hanno l'impressione che i miei scritti siano indirizzati a separare, e molti imbecilli vengono "in domo mea" per offendere e denigrare, ma resto della mia idea, NON SI POSSONO UNIRE SCHIERAMENTI CHE SI COMPORTANO IN MANIERA ONOREVOLE, CON TIRAPIEDI DISONOREVOLI DELLO STATO COLONIZZATORE, l'unione tra simili componenti sarebbe deleteria per il cammino di libertà.

Adesso lo sapete, la mia azione sarà per unire questi movimenti, e smascherare chi fa solo fumo.
E poi, pensateci un po', a fronte di nuove "nascite" di schieramenti che vanno a frazionare ulteriormente il quadro indipendentista, e che sono sicuramente a caccia di comode poltrone, l'unione di due rilevanti Movimenti che adottano il diritto internazionale, e la conseguenziale, comune strategia decolonizzante, non fa altro che avvalorare e "spingere" il concetto di unione. 
Delle differenze esistono sicuramente, ma per come la vedo io possono essere appianate.
Il Movimento che fa capo a Doddore, che non dimentichiamocelo, ci sta guardando da chissà dove, e ci sta osservando, ha una struttura operativa valida, è composto da uomini validi, con un forte senso di coesione fraterna, mentre quello di Orrù è un movimento composto da grandi menti, realmente pensanti, l'unione di queste componenti può essere la soluzione ai problemi dei sardi, per una volta jolao agisce per unire, con buona pace di cerca di mischiare l'olio con l'acqua .

©marianoabis

P.S. Mi piace ricordare qui una frase di una tra le più lucide menti dell'indipendentismo sardo, Giampiero Zampa Marras 

"possiamo ottenere l'indipendenza soltanto se facciamo una lotta come un MOVIMENTO DI LIBERAZIONE che raggruppi TUTTI I SARDI e non li divida secondo le ideologie di oltremare"


https://jolao77.blogspot.it/2017/09/autodeterminazione-personale.html

https://jolao77.blogspot.it/2017/01/mlns-sovranita-individuale.html

https://jolao77.blogspot.it/2017/01/in-rappresentanza-del-popolo-sardo.html

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